I principi della circolarità applicati all'edilizia
Applicare i principi dell’economia circolare agli edifici significa agire su più livelli, dalla scelta dei materiali alla progettazione e alla gestione degli spazi.
Approccio al ciclo di vita
L’edificio non è più considerato solo nel momento in cui viene utilizzato, ma lungo tutto il suo ciclo di vita. Questo significa progettare tutte le fasi con l’obiettivo di massimizzarne il valore nel tempo. Un approccio che trasforma l’edificio in una risorsa dinamica all’interno della città.
Materiali e risorse
Il settore dipende ancora fortemente da materiali energivori, come cemento e acciaio, con un impatto rilevante sulle emissioni. Gli edifici circolari puntano ad un uso più intelligente e responsabile delle risorse riducendo gli sprechi lungo tutto il ciclo di vita, ottimizzando l’impiego dei materiali e favorendo lo sviluppo e l’adozione di materiali sostenibili.
L’obiettivo non è solo diminuire l’impatto, ma ripensare il modo in cui le risorse vengono utilizzate, trasformando il settore edilizio in un sistema più resiliente e orientato alla sostenibilità nel lungo periodo.
Come evidenziato nel 12° Rapporto sulla Bioeconomia, realizzato da Intesa Sanpaolo con il contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center, i materiali bio-based rappresentano una delle soluzioni più promettenti per ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni. Si tratta di materiali derivati da risorse rinnovabili o da sottoprodotti biologici, che permettono non solo di ridurre le emissioni legate alla produzione, ma anche di migliorare la circolarità dei processi.
Tra le principali applicazioni emergenti rientrano materiali isolanti a base di fibre naturali, biocompositi ottenuti da scarti agricoli e forestali, legno ingegnerizzato per strutture portanti e soluzioni innovative come i biomateriali a base di micelio. Questi materiali possono sostituire alternative più impattanti e, al tempo stesso, sono spesso progettati per essere riutilizzati, riciclati o biodegradati a fine vita, contribuendo in modo significativo alla transizione verso modelli edilizi circolari.
Progettazione rigenerativa
Ridurre l’impatto ambientale degli edifici non basta. È necessario attivare processi di rigenerazione urbana sostenibile.
Gli edifici circolari puntano infatti a:
- riqualificare gli edifici esistenti, migliorandone le prestazioni e la durata nel tempo.
- recuperare spazi urbani degradati, come aree industriali dismesse o quartieri marginalizzati
- integrare gli edifici con l’ambiente e il territorio
Questo approccio riflette una visione più ampia dell’edilizia, in cui la progettazione considera anche il ruolo degli edifici nella trasformazione delle città.