L’evento dell’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare
L’Alleanza si è incontrata a Milano il 20 gennaio per fare una sintesi dei risultati dell’anno e condividere tecnologie, visioni e prospettive.
Il 20 gennaio si è svolto a Milano l’evento “Un’economia a prova di futuro: le aziende dell’Alleanza Italiana insieme per promuovere strategie di innovazione circolare” - che ha rappresentato un momento di sintesi dei risultati conseguiti nel 2025 dall’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, e un’occasione per presentare le startup finaliste del programma di open innovation Call4Circular Solutions Shaping Italy’s Circular Future supportato dal Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory.
L’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare è un insieme di grandi imprese italiane impegnate a guidare il Paese verso la trasformazione dell’economia in senso circolare e rigenerativo, tra cui figura anche Intesa Sanpaolo Innovation Center, oltre a A2A, Aquafil, Cassa Depositi e Prestiti, Costa, Enel, Hera, Ferrovie dello Stato e Touring Club Italiano.
L’evento ha visto la partecipazione di imprese, istituzioni, startup e attori dell’innovazione per condividere visioni, tecnologie e prospettive strategiche verso un sistema industriale più competitivo, resiliente e rigenerativo.
I lavori sono stati aperti dal saluto di benvenuto di Carlo Mango - Vice Chief Philantropic Officer di Fondazione Cariplo e Consigliere Delegato di Cariplo, che, oltre ad augurare buon lavoro, ha sottolineato il valore della collaborazione e del lavoro di squadra per generare impatto e risultati.
Viviana Bacigalupo – Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha aperto il suo intervento ringraziando le aziende dell’Alleanza Italiana per l’Economia Circolare, i partner, le istituzioni e in particolare il Circular Economy Lab e Cariplo Factory per aver reso possibile il percorso dell’Alleanza e l’eventoi partecipanti all’iniziativa e sottolineando.
Bacigalupo ha sottolineato la forza di una rete capace di generare innovazione e valore attraverso la collaborazione, augurandosi che le tecnologie delle startup su materie prime critiche, digitalizzazione delle filiere e valorizzazione di asset sottoutilizzati, possano offrire nuove opportunità di cooperazione ed evoluzione in direzione circular.
Le startup finaliste del programma Call4Circular Solutions dimostrano come l’innovazione nasca dall’incontro tra mondi diversi e da soluzioni concrete a bisogni reali. In questo contesto, Intesa Sanpaolo Innovation Center svolge un ruolo centrale come facilitatore di dialogo e connessione tra imprese, startup, istituzioni e territorio, creando le condizioni perché le idee si trasformino in progetti a impatto reale.
L’Alleanza, nata nel 2017, lavora per sostenere l’eccellenza delle imprese italiane e rendere l’Italia un punto di riferimento internazionale nell’economia circolare. Il Manifesto aggiornato nel 2024 definisce cinque principi guida – open innovation, life cycle thinking, valorizzazione dei prodotti, formazione e trasparenza – che orientano l’azione collettiva verso modelli più sostenibili e competitivi.
In un contesto europeo e internazionale in evoluzione, l’attività di advocacy dell’Alleanza e il contributo al Circular Economy Act europeo rappresentano un’opportunità strategica per rafforzare competitività, resilienza e decarbonizzazione. Guardando al futuro, la roadmap prevede nuove sinergie, una piattaforma di open innovation e il coinvolgimento di nuovi attori, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Alleanza a livello europeo e internazionale.
Bacigalupo ha concluso augurandosi che le tecnologie delle startup su materie prime critiche, digitalizzazione delle filiere e valorizzazione di asset sottoutilizzati, possano offrire nuove opportunità di collaborazione ed evoluzione in direzione circular.
A seguire gli interventi di Ellen Mac Arthur Foundation e di Intesa Sanpaolo Innovation Center, hanno inquadrato il percorso dell’Allenza nell’evoluzione e la crescente importanza della CE negli anni, sia per il mondo business, sia per le istituzioni, con nuove normative a livello UE e il tracciamento sempre più diffuso delle performance in ambito CE, tra le aziende europee.
Startup e innovazione al centro della Call4Circular Solutions
Cuore della giornata è stata la presentazione delle 10 startup finaliste della Call4Circular Solutions – Shaping Italy’s Circular Future, il programma di open innovation promosso dall’Alleanza con il supporto del Circular Economy Lab.
Le startup selezionate hanno presentato i propri pitch nell’ambito di tre cluster tematici, corrispondenti alle aree strategiche individuate dall’Alleanza per il 2025:
- Critical Raw Materials (CRM): tecnologie per recupero, separazione e valorizzazione di materie prime critiche da batterie, RAEE e pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da risorse estere e aumentare la resilienza delle filiere europee.
Le startup finaliste hanno presentato soluzioni che spaziano dalla robotica avanzata al riciclo bio-based, fino a sistemi automatizzati di disassemblaggio industriale. - Digitalizzazione e tracciabilità di filiera: soluzioni digitali per migliorare la qualità e la disponibilità del dato lungo le supply chain.
- Digital Product Passport e supportare compliance, valutazione di impatti e modelli circolari data-driven.
- Valorizzazione di asset immobiliari sottoutilizzati: modelli e tecnologie per la rigenerazione di spazi e infrastrutture, attraverso approcci basati su location intelligence, digital twin, ESG analytics e nuove logiche gestionali, come il modello furniture-as-a-service.
Alle presentazioni, sono seguite sessioni di Q&A con le imprese dell’Alleanza, che hanno evidenziato l’elevato livello di maturità delle soluzioni selezionate e le opportunità di collaborazione tramite progetti pilota, Proof of Concept, partnership commerciali e iniziative di corporate venture capital.
Il posizionamento dell’Alleanza sul Circular Economy Act
Durante l’evento è stato inoltre illustrato il Joint Statement elaborato dalle aziende dell’Alleanza nel 2025 in vista della pubblicazione del futuro Circular Economy Act europeo.
Il documento esprime una posizione comune e propone raccomandazioni per favorire:
- competitività industriale,
- resilienza delle filiere,
- modelli di rigenerazione coerenti con gli obiettivi del Manifesto dell’Alleanza.
Uno sguardo al futuro della CE
In chiusura dell’evento è stato illustrato il Joint Statement elaborato dalle aziende dell’Alleanza nel 2025 in vista della pubblicazione del futuro Circular Economy Act europeo.
Il documento esprime una posizione comune e propone raccomandazioni per favorire:
- competitività industriale,
- resilienza delle filiere,
- modelli di rigenerazione coerenti con gli obiettivi del Manifesto dell’Alleanza.
Sono state poi delineate le priorità future dell’Alleanza, ribadendo il ruolo chiave della collaborazione tra imprese, startup e istituzioni nel progettare modelli di sviluppo innovativi e sostenibili.
Sfoglia la galleria: