Conclusa la terza edizione di Up2stars e In Action ESG CLIMATE

23 Ottobre 2026
startup, Innovation Center


Con un evento al grattacielo di Torino, si è concluso il percorso 2026 di Up2Stars e In Action Esg Climate, il programma dedicato alla valorizzazione della startup innovative, giunto alla sua terza edizione 

foto di gruppo evento finale in action esg e up2stars foto di gruppo evento finale in action esg e up2stars

Up2Stars e In Action Esg CLIMATE insieme per valorizzare l’imprenditoria innovativa italiana

Up2Stars è un programma promosso dalla divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, che sostiene la crescita delle giovani realtà ad alto contenuto tecnologico e ne favorisce il dialogo con imprese, investitori e operatori specializzati. Giunto alla sua terza edizione, ha finora raccolto in totale 1.500 candidature e accelerato 120 startup in tre edizioni.

Il programma offre alle startup italiane un percorso di accelerazione gratuito di un mese, tenuto da Factory Plus, per lavorare con esperti di mercato, tecnologia, go-to market e intervenire su aree di possibile miglioramento della tua startup innovativa o progetto. Offre poi visibilità sui canali di comunicazione web, social e media partner del Gruppo Intesa Sanpaolo e, nei “Demo day”, consente alle startup finaliste di proporre la propria idea a selezionati investitori e potenziali clienti italiani e stranieri. Le startup accelerate inoltre, hanno accesso ad un percorso di valorizzazione continuo attraverso opportunità di sviluppo del business, raccolta di capitale e networking internazionali. Dallo scorso anno, il programma si svolge in sinergia con In Action ESG CLIMATE, l’iniziativa di Intesa Sanpaolo Assicurazioni, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center e Intesa Sanpaolo, dedicata a promuovere le soluzioni innovative per sostenere la transizione ecologica,
Per ogni edizione, Intesa Sanpaolo Assicurazioni riconosce un contributo in denaro di 100.000 euro ai tre migliori progetti per la loro realizzazione, per un totale complessivo di 300.000 euro.

 

L’edizione 2026 di Up2Stars

Lanciata a giugno del 2025, la terza edizione di Up2Stars ha raccolto 500 candidature e selezionato 40 startup ad alto potenziale, dieci startup per ciascuno dei quattro ambiti individuati come prioritari per il sistema produttivo italiano: Nuovi materiali, Robotica, Aerospazio e Design Tech. Le startup selezionate hanno potuto beneficiare del percorso dedicato.

Nei quattro Demo Day conclusivi (uno per categoria), le giovani imprese hanno presentato progetti e soluzioni innovative in settori che spaziano dall’economia circolare all’intelligenza artificiale, dalla salute all’edilizia, fino alla manifattura digitale, all’automazione industriale e alla space economy. La distribuzione geografica delle 40 realtà selezionate conferma il ruolo trainante del Nord Italia, che ne ospita il 75%. La Lombardia è la regione maggiormente rappresentata, con 16 startup, di cui 13 a Milano, confermando il ruolo della città come polo nazionale per deep tech, aerospace, robotica e design tech. Tuttavia, la presenza di startup in Campania, Marche e Puglia riflette la crescente capacità di territori al di fuori dei tradizionali hub del Nord di generare realtà imprenditoriali ad alto potenziale.

L’evento finale: collaborare per costruire un ecosistema dell’innovazione

L’evento del 21 ottobre ha segnato la conclusione del percorso Up2Stars e visto la premiazione delle startup selezionate per In Action Esg CLIMATE da parte di Intesa Sanpaolo Assicura, ma ha anche rappresentato un importante momento di confronto sulla situazione dell’ecosistema dell’innovazione in Italia e sull’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo per promuoverlo e sostenerlo.

Sul palco si sono avvicendate diverse figure rappresentative del Gruppo. Nel suo saluto di apertura, Agostino Deiana - Direttore Commerciale Imprese Direzione Regionale Piemonte Nord Valle d'Aosta e Sardegna, Divisione Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo - ha sottolineato l’impegno della Banca nel sostenere le realtà innovative non solo dal punto finanziario, ma anche tramite networking ed ecosistema, obiettivo che vede Intesa Sanpaolo Innovation Center sempre in prima fila.

Anna Roscio - Executive Director Sales & Marketing Imprese, Divisione Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo - ha descritto le startup come il punto di connessione tra innovazione/ricerca e mercato e detto come proprio attraverso le startup può avvenire la trasformazione industriale del Paese. Ha poi sottolineato il ruolo della Banca come connettore, citando il ruolo di Innovation Center, per aiutare le startup a collegarsi al mondo imprenditoriale e all’ecosistema dell’innovazione.

In questa prima parte dell’evento, c’è anche stato spazio per un rapido excursus sulla situazione dell’innovazione in Italia, presentato dal Research Department di Intesa Sanpaolo, che ha espresso punti di forza e aree di miglioramento di un ecosistema che, in potenza, ha tutte le carte in regola, ma è ancora da rafforzare dal punto di vista degli investimenti VC.

Successivamente, quattro startup rappresentative dell’eccellenza innovativa italiana scelte dal programma, hanno animato una tavola rotonda parlando delle loro tecnologie e delle prospettive di business. O-DAMP ha presentato soluzioni avanzate per la sicurezza personale, grazie a una tecnologia brevettata applicata ai caschi per ridurre gli effetti degli impatti. CDC Studio ha raccontato il proprio modello di economia circolare, basato sul recupero degli scarti tessili e pellettieri trasformati in materiali alternativi alla plastica vergine. Daidalos ha portato l’esperienza maturata nello sviluppo di acceleratori hardware ad alta efficienza energetica per l’intelligenza artificiale, mentre Volta Structural Energy ha illustrato le potenzialità delle batterie strutturali multifunzionali capaci di integrare accumulo energetico e funzione portante.

Nella seconda parte dell’evento, è intervenuta, tra gli altri, Viviana Bacigalupo - Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center - che ha evidenziato il valore strategico dell’innovazione come leva per competitività e il futuro dell’Italia e l’Europa, illustrando come innovazione, competitività, sostenibilità e impatto sociale fanno parte della stessa agenda e sono componenti complementari di una crescita resiliente, inclusiva e duratura. È attraverso la collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese, startup, investitori e istituzioni che l'innovazione può tradursi in applicazioni concrete, crescita delle imprese e sviluppo degli ecosistemi territoriali.

Investire in innovazione significa anche creare le condizioni per attrarre, sviluppare e valorizzare talenti, competenze e conoscenze, fattori determinanti per lo sviluppo di ecosistemi dinamici, capaci di generare nuove opportunità di crescita per imprese e dei territori. Si genera così un circolo virtuoso in cui innovazione, sviluppo economico e impatto sociale si rafforzano reciprocamente. Intesa Sanpaolo Innovation Center opera come abilitatore e orchestratore dell’innovazione, al servizio delle imprese, dei territori e delle comunità.

Al dibattito della seconda parte dell’evento hanno partecipato anche Matteo Bertocchi, CEO e Founder di Novac - startup già selezionata nella quarta call del programma Up2Stars, e premiata nella terza edizione di In Action ESG CLIMATE -, Antonio Granito, Executive Director Area Finanza e Sostenibilità di Intesa Sanpaolo Assicurazioni, e Stefano Peroncini, Chief Executive Officer di Eureka! Venture SGR.

I premi di In Action ESG CLIMATE

Nel corso della cerimonia, Lauretta Filangieri - Responsabile Sostenibilità di Intesa Sanpaolo Assicurazioni e Sustainability Manager della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo - ha assegnato i tre contributi da 100.000 euro ciascuno a tre delle 231 startup candidate al programma In Action ESG Climate, distintesi per l’impatto innovativo delle loro soluzioni a supporto della transizione sostenibile:

  • Rarearth di Monte San Vito (AN), per lo sviluppo di un processo di riciclo delle terre rare contenute nei magneti a fine vita, finalizzato alla produzione sostenibile di nuovi magneti ad alte prestazioni
  • Pipein, di Torino, per il progetto “Waterguard”, che riduce le perdite nelle condotte idriche sommerse o pressurizzate, grazie all'impiego di sistemi robotici e tecnologie di intelligenza predittiva
  • Voidless di Milano, che innova il settore della logistica producendo in tempo reale scatole su misura per ogni ordine, con una riduzione di costi, sprechi e impatto ambientale.

A chiudere i lavori è stata Virginia Borla - Amministratore Delegato e Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Assicurazioni e Responsabile della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo - che ha sottolineato il valore strategico dell’ecosistema dell’innovazione e il  ruolo delle assicurazioni nel supportare lo sviluppo sostenibile e la competitività del tessuto economi.