Research Gateway di Veolia: riparte la call4startup che connette ricerca e industria
Al via la seconda edizione di Research Gateway, la call promossa da Veolia in Italia, in collaborazione con il Circular Economy Lab, iniziativa di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Factory Plus, con il partner Primo Capital. L’obiettivo è mettere in connessione ricerca, innovazione e industria, valorizzando tecnologie e prototipi con un concreto potenziale di sviluppo e applicazione
La call è rivolta a gruppi di ricerca italiani
Research Gateway, la call promossa da Veolia in Italia, in collaborazione con il Circular Economy Lab, che ha l’obiettivo di favorire la collaborazione tra ricerca, innovazione e industria, valorizzando tecnologie e prototipi con un concreto potenziale di sviluppo e applicazione, è aperta.
La call si rivolge a ricercatrici e ricercatori, gruppi di ricerca universitari e centri di ricerca italiani con progetti innovativi dedicati a:
- efficienza energetica e decarbonizzazione;
- smart building e gestione di sistemi complessi;
- accumulo e resilienza energetica;
- qualità e comfort degli ambienti indoor.
Research Gateway nasce anche per valorizzare tecnologie e prototipi che stanno ancora compiendo il percorso dal laboratorio al mercato.
A fare la differenza sono il potenziale della soluzione, il suo livello di innovazione e le prospettive di applicazione industriale.
Dalla ricerca alla sperimentazione
I 10 progetti selezionati avranno accesso a un percorso di formazione e accelerazione, con la possibilità di sviluppare Proof of Concept e test pilota negli impianti Veolia, confrontarsi con investitori e partner industriali e prepararsi al Demo Day di maggio 2027 a Parigi.
Un percorso pensato per accompagnare le tecnologie oltre il laboratorio e favorire nuove opportunità di collaborazione e sviluppo.
Le candidature sono aperte fino al 4 dicembre 2026.
L’edizione del 2026: dieci progetti di ricerca verso il mercato grazie alla collaborazione tra ricerca e industria
Research Gateway nasce con l'obiettivo di valorizzare progetti di ricerca ad alto potenziale e favorire il dialogo tra il mondo accademico e quello industriale, creando nuove opportunità di trasferimento tecnologico nei settori della transizione energetica e ambientale.
L'iniziativa, promossa da Veolia con il supporto del Circular Economy, è alla sua seconda edizione. In quella passata, ha coinvolto team di ricerca, startup innovative e spin-off universitari provenienti da diversi territori italiani, attingendo a un ampio network di università, centri di ricerca e attori dell'ecosistema dell'innovazione per individuare progettualità ad alto potenziale nei settori della transizione energetica e ambientale.
Partendo da due aree strategiche individuate dal Gruppo Veolia – Smart Energy Systems e Indoor Wellbeing – il programma ha portato alla selezione di 10 team finalisti, attivi in tre principali ambiti tecnologici:
- Decarbonisation & Energy Harvesting, con soluzioni dedicate alla cattura della CO₂, all'energy harvesting, all'ottimizzazione della produzione di biogas e al riscaldamento elettrificato;
- Advanced Energy Storage, con nuove tecnologie per lo stoccaggio di energia elettrica e termica, incluse alternative innovative alle batterie tradizionali;
- Monitoring & Environmental Well-being, con soluzioni per il monitoraggio della qualità dell'acqua, dell'aria e per il miglioramento del benessere ambientale negli spazi costruiti.
Dopo la fase di selezione, i team hanno preso parte a un percorso di accompagnamento promosso da Veolia con il contributo di diversi partner dell'ecosistema dell'innovazione, tra cui LifeGate Way, Primo Capital, CDP Venture Capital, Kilometro Rosso e ALMANCUBE, oltre ai team di Innovation del Gruppo Veolia. Il programma ha combinato momenti formativi, confronto con esperti, testimonianze imprenditoriali e occasioni di networking dedicate ai temi del trasferimento tecnologico e dello sviluppo d'impresa.
Nel corso del percorso sono state erogate +30 ore di formazione imprenditoriale, affrontando temi chiave per la valorizzazione della ricerca: dalla trasformazione di un risultato scientifico in un prodotto di mercato alla costruzione di modelli di business scalabili, fino agli aspetti legati alla raccolta di capitali, alla leadership e alla comunicazione verso investitori e stakeholder industriali.
Nell'ambito del programma, i team finalisti hanno avuto l'opportunità di presentare le proprie soluzioni presso l'headquarter del Gruppo Veolia a Parigi, confrontandosi con i team di Innovation e Ricerca di Veolia Francia e Veolia Spagna. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di dialogo tra ricerca e industria, favorendo il confronto diretto con professionisti impegnati nello sviluppo di tecnologie e servizi per la transizione ecologica. All'incontro ha partecipato anche un rappresentante di Axeleo Capital, fondo di venture capital attivo nel sostegno all'innovazione tecnologica.
I team hanno inoltre partecipato a Viva Technology (VivaTech), una delle principali manifestazioni europee dedicate all'innovazione, entrando in contatto con startup, investitori, imprese e attori dell'ecosistema internazionale dell'innovazione.
Il valore della connessione tra ricerca e industria
Research Gateway conferma il valore di iniziative capaci di avvicinare il mondo della ricerca alle esigenze dell'industria, creando occasioni concrete di confronto, contaminazione e valorizzazione delle competenze scientifiche.
In questo contesto, il contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center nelle attività di scouting si inserisce nell'impegno continuo a supportare il trasferimento tecnologico e a rafforzare il dialogo tra università, centri di ricerca, startup e imprese, favorendo la crescita di un ecosistema dell'innovazione sempre più connesso e orientato alla sostenibilità.
I risultati emersi dalla precedente edizione del programma confermano la presenza di un patrimonio significativo di competenze, tecnologie e progettualità provenienti dal mondo della ricerca.