Intesa Sanpaolo rinnova la partnership con la Ellen MacArthur Foundation e rafforza l’impegno per l’economia circolare
Intesa Sanpaolo ed Ellen MacArthur Foundation, principale promotore a livello internazionale della transizione verso l’economia circolare, rinnovano la Strategic Partnership avviata nel 2016: la collaborazione compie dieci anni e prosegue con la firma di un nuovo contratto quadriennale
La strategic partnership Intesa Sanpaolo Ellen MacArthur Foundation è stata rinnovata confermando il posizionamento di Intesa Sanpaolo come prima banca al mondo ad aver tradotto l’economia circolare in strumenti finanziari concreti. La collaborazione con Ellen MacArthur Foundation, di cui il Gruppo è il primo network financial services Strategic Partner dal 2016, ha contribuito alla definizione dei criteri di validazione delle linee di credito dedicate alla circular economy. Grazie a questi strumenti, nel Piano d’Impresa 2022–2025 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato finanziamenti per 15,9 miliardi di euro a supporto della trasformazione dei modelli produttivi da lineari, basati sull’approccio take-make-waste (prendi-produci-spreca), a circolari; risorse che si aggiungono ai 7,7 miliardi di euro erogati nel Piano 2018–2021. Il nuovo Piano 2026–2029 conferma l’impegno sulla circular economy nel più ampio ambito del credito sostenibile, pari al 30% delle nuove erogazioni a medio-lungo termine.
Una collaborazione attiva a 360°, con Innovation Center come protagonista
In questi dieci anni la partnership, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha inoltre rafforzato relazioni strategiche con istituzioni europee e organizzazioni internazionali, contribuito al dibattito su politiche industriali e finanziarie nazionali ed europee e promosso ecosistemi di innovazione e collaborazione tra imprese, startup, università e centri di ricerca per accelerare la transizione, favorendo l’integrazione dei principi della circular economy nel settore finanziario italiano e internazionale
Intesa Sanpaolo Innovation Center continuerà a gestire la partnership come centro di competenza del Gruppo Intesa Sanpaolo sulla circular economy, leva strategica per orientare innovazione, investimenti e creazione di valore. Il rinnovo prevede nuove iniziative a livello internazionale per rafforzare il dialogo con regolatori e policy maker italiani ed europei, contribuire al dibattito sull’attuazione del Circular Economy Act della Commissione Europea e su altre iniziative normative, oltre a promuovere attività di formazione e divulgazione sull’economia circolare in Italia e all’estero, attivando iniziative concrete per favorire la transizione circolare. In particolare, la Commissione europea dovrebbe adottare in autunno il nuovo CE Act, una proposta normativa mira a stabilire regole comuni per le soluzioni circolari in tutto il mercato unico europeo, ad aumentare l'offerta e a stimolare la domanda di materiali riciclati di alta qualità, prodotti ricondizionati e altre soluzioni circolari in tutto il blocco.
Per i responsabili politici europei, questa è un'opportunità cruciale per rafforzare la competitività, promuovere la decarbonizzazione industriale e costruire la resilienza economica.
Il modello economico-produttivo circolare slega lo sviluppo economico e sociale dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili ed è universalmente riconosciuto come fattore strategico di competitività industriale, sicurezza delle risorse e resilienza economica. La circular economy riduce la dipendenza da materie prime vergini e attenua l’esposizione agli shock dei prezzi delle commodity, un tema strategico in un contesto segnato da volatilità energetica e tensioni geopolitiche. Ricerche internazionali, tra cui quelle promosse da Intesa Sanpaolo Innovation Center e dall’Università Bocconi, evidenziano come i modelli di business circolari possano contribuire alla riduzione del rischio finanziario delle imprese e al miglioramento del profilo rischio-rendimento degli investimenti. L’Unione Europea ha inoltre riconosciuto l’economia circolare tra gli elementi chiave delle politiche industriali e di sostenibilità, con l’obiettivo di diventare circular global leader entro il 2030.
«Negli ultimi dieci anni abbiamo dimostrato che l’economia circolare è un paradigma trasformativo del sistema economico, un motore di innovazione, investimenti, competitività e crescita – afferma Paola Angeletti - Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo e Presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center –. Il nostro impegno è stato concreto e si è tradotto in strumenti finanziari e in percorsi di Open Innovation a supporto di tantissime imprese impegnate nella transizione. Continueremo a lavorare insieme alla Fondazione Ellen MacArthur per accelerare il cambiamento, anche attraverso iniziative congiunte per lo sviluppo di un quadro normativo favorevole, a partire dal futuro Circular Economy Act europeo».