Financial services
Ottimizzazione dei portafogli, gestione del rischio, simulazioni stocastiche (simulazioni che tengono conto dell’incertezza e della variabilità nei dati o nei processi. In pratica, si usano quando non si può prevedere con certezza cosa succederà, ma si possono stimare diversi scenari possibili) e analisi predittive. Le Quantum Communication e la Quantum Key Distribution (QKD) stanno rivoluzionando la sicurezza delle transazioni e delle comunicazioni finanziarie, mentre il quantum computing promette di migliorare la detection delle frodi e l’analisi di grandi database.
Nel settore bancario, Il Quantum Competence Center di Intesa Sanpaolo è tra i primi in Europa, come ci conferma anche Corbelletto: “Stando a quanto pubblicato lo scorso 20 marzo nel suo primo Banking Brief a tema Quantum dalla società di ricerca londinese Evident, il Quantum Competence Center di Intesa Sanpaolo è, a parimerito con HSBC, “Strong Second” a livello internazionale subito dopo il “Trailblazer” Applied Research Center di JP Morgan Chase.
Le principali sfide che stiamo affrontando sono due: una operativa che riguarda appunto le attività di ricerca industriale volte a comprendere quali siano i casi d’uso più promettenti in cui applicare il calcolo quantistico al fine di ottenere un vantaggio prospettico tanto in termini di efficienza (velocità di esecuzione), quanto di efficacia (miglior qualità degli output).
L’altra invece organizzativa, con un’opera costante di sensibilizzazione e divulgazione a tutti livelli, dal top management alle aree di governo che maggiormente potrebbero essere positivamente impattate, per creare consapevolezza sul tema, e, a partire dal 2024 anche formare professionalmente una nuova forza lavoro interna qualificata con corsi specificatamente progettati ed erogati dal nostro team”.