Startup Tales | G2Q Computing: la startup che unisce AI e meccanica quantistica per trasformare finanza e aerospazio
In un mondo in cui i dati sono sempre più complessi, numerosi e difficili da interpretare, G2Q Computing porta nella realtà quotidiana ciò che fino a pochi anni fa sembrava riservato ai laboratori di ricerca: un software che integra meccanica quantistica, High Performance Computing e algoritmi avanzati di ottimizzazione e intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di aiutare aziende e istituzioni a lavorare con dati complessi, numerosi o difficili da interpretare con solo strumenti tradizionali.
Dalla ricerca al mercato: l’origine di G2Q Computing
La startup nasce nel 2023 dall’unione di competenze in modellistica finanziaria, fisica quantistica, machine learning e ingegneria. L’intuizione alla base è che molti problemi contemporanei — rilevamento di frodi, analisi del rischio, interpretazione di immagini complesse, ottimizzazione di reti — stanno superando i limiti affrontabili dall’approccio classico.
I due founder, Ekaterina Polyakova e Leonardo Chhabra hanno formazioni diverse ma la stessa passione per le tecnologie quantistiche in ambito finanziario. Ekaterina originaria della Russia, ha studiato all’Università Bocconi di Milano e ha frequentato un Master of Quantitative Finance and Risk Management. Ha oltre 11 anni di esperienza nella finanza quantitativa e nello sviluppo di software. Prima di fondare G2Q Computing ha lavorato per importanti Gruppi Bancari, occupandosi di modellistica finanziaria e gestione del rischio. In G2Q guida la strategia tecnologica e l’applicazione dei modelli avanzati nei progetti con istituzioni finanziarie e partner industriali.
Leonardo Chhabra è Co-fondatore e COO/CTO di G2Q Computing. E’ Mechanical Engineer con un Master in Applied Mathematics presso la University of Warwick in UK. La sua esperienza principale si è svolta alla Banca Centrale Europea, dove si è occupato della validazione dei modelli matematici utilizzati per il pricing di strumenti derivati complessi, in particolare, è specializzato in architetture computazionali e sistemi quantitativi ad alta affidabilità. In G2Q coordina lo sviluppo di prodotto, l’ingegneria delle soluzioni e l’integrazione dei modelli di ottimizzazione e machine learning nei diversi verticali.
In poco più di 2 anni di vita, la startup, che ha sede a Milano, è cresciuta sensibilmente. Oggi, oltre ai due co-fondatori, il team conta altre 7 persone tra ricercatori, sviluppatori e ingegneri, con competenze che spaziano dalla fisica quantistica al machine learning, all’ingegneria del software.
L’obiettivo di G2Q Computing è sempre stato quello di fare da ponte tra le innovazioni nate in laboratorio e le applicazioni industriali. Oggi G2Q Computing offre soluzioni per l’analisi del rischio finanziario, prevenzione del cybercrime, per l’ottimizzazione di immagini satellitari, l’analisi dei dati satellitari, algoritmi potenziati dal calcolo quantistico per il clustering e l’analisi di strutture geometriche complesse, modelli quantitativi per simulazioni multifisiche, ovvero analisi che integrano più fenomeni fisici (come meccanica, termica, fluidodinamica ed elettromagnetismo) per rappresentare sistemi complessi in modo realistico.”
Come afferma il team: “il quantum non è il nostro fine, ma uno strumento che aiuta l’analisi a vedere ciò che altrimenti resterebbe nascosto”.
Risultati raggiunti
Il percorso di crescita di G2Q Computing è stato supportato da un ecosistema in rapida evoluzione: Il Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, Intesa Sanpaolo e l’Università Federico II di Napoli sono stati attori fondamentali nella fase iniziale.
In soli due anni, G2Q Computing ha raggiunto risultati significativi: partnership tecnologiche con Intesa Sanpaolo e Altair/Siemens, progetti con MEF, SNAM, CINECA/ESA, Ausenco, Genergo e Baker Hughes, e la partecipazione a programmi competitivi come Techstars Transformative World Torino, ICSC, QC4EO ESA e Creative Destruction Lab.
“Abbiamo scelto di crescere con i clienti, non con prototipi chiusi in laboratorio”, spiegano i fondatori.
Il ruolo centrale di Techstars e di Intesa Sanpaolo Innovation Center
Essendo attiva in finanza e aerospazio — due settori in cui la computazione quantistica può generare un reale vantaggio competitivo — G2Q Computing ha subito riconosciuto il valore del programma di accelerazione Techstars Transformative World Torino, sostenuto da Intesa Sanpaolo Innovation Center, si è candidata ed è stata selezionata per partecipare all’edizione dl 2024.
Il supporto di Innovation Center e di Intesa Sanpaolo è stato tangibile in ogni fase del percorso, grazie al coinvolgimento di numerosi mentor e alla capacità del gruppo di accompagnare le startup non solo in logica formativa, ma con un sostegno concreto allo sviluppo tecnologico e strategico, come ci ricordano i founders.
Il programma si è articolato in tre fasi:
- Mentor Madness: un confronto intenso con decine di mentor per selezionare i più in linea con la visione della startup. In questa fase G2Q ha scelto Tommaso Villari (Tech Observatory, Direzione Innovation & Processes - Intesa Sanpaolo) e Davide Corbelletto (Responsabile del Quantum Competence Center all’interno dell’Area Data, AI & Technology di Intensa Sanpaolo) diventati partner strategici.
- Execution Phase: sviluppo delle attività concordate, validazione tecnologica e crescita operativa.
- Pitch Day: preparazione alla comunicazione del valore aziendale con il supporto diretto di Techstars e dei mentor.
Il PoC con Intesa Sanpaolo
Uno dei risultati più rilevanti scaturito dal percorso di accelerazione Techstars Transformative World è stato l’accordo con Intesa Sanpaolo per il Proof of Concept “Efficient Probability Distribution Encoding on Quantum Hardware for Quantum Credit Risk Analysis”, dedicato allo sviluppo di algoritmi quantistici per migliorare precisione ed efficienza nelle analisi del rischio di credito.
G2Q Computing ha collaborato attivamente con Intesa Sanpaolo per permettere l'esecuzione di circuiti quantistici variazionali sul computer quantistico superconduttivo dell’Università Federico II di Napoli. Queste tipologie di algoritmi possono essere utili per use case finanziari, come ad esempio l'analisi del rischio di credito.
La realizzazione di questo prototipo con l’Università Federico II di Napoli ha permesso di approfondire quanto le peculiarità dell’hardware possano inficiare i risultati e come debbano essere tenute in considerazione in un approccio end-to-end.
Il progetto sta già producendo risultati concreti, incluso un paper scientifico congiunto basato su esperimenti condotti sul primo computer quantistico italiano presso l’Università Federico II di Napoli.
“G2Q Computing in questo contesto si è presentata come un partner tecnologico collaborativo e funzionale, fornendo diversi contributi che ci permetteranno di riportare questi risultati in un paper di ricerca attualmente in finalizzazione e partecipando alla formazione di un ecosistema attivo tra industria e università” dichiarano in Intesa Sanpaolo.
Il rapporto tra Intesa Sanpaolo e G2Q è proseguito ben oltre il programma: oggi il Gruppo supporta G2Q Computing nell’avanzamento del PoC, nell’accesso ai servizi bancari e in attività di networking, consolidando un legame che si è trasformato in una vera partnership di crescita.
Dichiara Ekaterina: “È difficile trovare un altro attore così attivo nell’ecosistema italiano dell’innovazione. Il loro impegno nella ricerca e sviluppo contribuisce direttamente al vantaggio competitivo delle aziende italiane."
La missione di G2Q Computing: portare la meccanica quantistica nel mondo reale
La tecnologia G2Q Computing è costruita per mettere ordine nei dati più complessi, rumorosi o eterogenei. La piattaforma integra tre pilastri fondamentali.
1. Ottimizzazione avanzata
Gli algoritmi scompongono problemi complessi in parti gestibili, distribuendole su sistemi HPC e computer quantistici, per poi riassemblare la soluzione in modo coerente.
2. Machine Learning quantistico
Reti neurali ibride che sfruttano fenomeni quantistici per cogliere pattern non rilevabili dai metodi classici, migliorando stabilità e accuratezza di training e predizione.
3. Infrastruttura HPC-quantum proprietaria
Completa di compilatori sviluppati internamente per convertire gli algoritmi in linguaggio macchina quantistico e circuiti calibrati per garantire performance elevate.
Le applicazioni industriali della tecnologia quantistica di G2Q Computing: dalla finanza all’aerospazio
Le soluzioni G2Q Computing trovano applicazione nei settori più avanzati e complessi, in diversi ambiti:
- Finanza
- rilevamento anomalie;
- valutazione del rischio;
- analisi predittive su dati frammentati o rumorosi.
- Aerospazio ed Earth Observation
- interpretazione di immagini e segnali complessi influenzati da disturbi;
- supporto alle missioni di monitoraggio e osservazione
- Ingegneria e industria pesante
- ottimizzazione di reti e processi complessi;
- riduzione dei tempi di simulazione;
- supporto decisionale avanzato.
In ogni caso, il valore aggiunto offerto dalla tecnologia della startup è la capacità di offrire una rappresentazione più chiara di fenomeni difficili da trattare. Come ad esempio nel campo della ricerca farmaceutica e nella medicina di precisione.
Abbiamo chiesto ad Ekaterina Polyakova di raccontarci che cosa ne pensa dell'applicazione delle tecnologie quantistiche in questo settore: guarda il video!
Un obiettivo ambizioso: rendere la computazione quantistica davvero accessibile
Nei prossimi anni G2Q Computing punta a mettere la propria infrastruttura a disposizione di tutte le aziende che vogliono superare i limiti della computazione classica accelerando processi di ottimizzazione (come la pianificazione, la gestione di risorse e la risoluzione di problemi complessi) e potenziando applicazioni di Intelligenza Artificiale (dall’analisi predittiva al machine learning).”
Per raggiungere questo obiettivo, la startup prevede di agire su diversi fronti:
- espansione nei settori più data-intensive;
- sviluppo di nuovi algoritmi integrabili nella piattaforma;
- collaborazione continua con università, centri di ricerca e partner industriali;
- crescita del team orientata alla qualità e alla sostenibilità.
La direzione è chiara: costruire una tecnologia semplice da utilizzare, affidabile e capace di portare valore tangibile alle imprese.
G2Q Computing sta trasformando la computazione quantistica da promessa futura a strumento concreto, accelerando l’innovazione nei settori in cui i dati fanno davvero la differenza.
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