Il Piccolo Urbanista 2.0 - Connessi al presente, costruttori del futuro
Intesa Sanpaolo Innovation Center ha ospitato l’evento di lancio del progetto “Il Piccolo Urbanista 2.0”, un’iniziativa che guida gli studenti delle scuole elementari e medie a immaginare nuovi modi di vivere la città attraverso lo sviluppo di competenze digitali e innovazione.
Il progetto nasce come un percorso educativo che invita studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado ad esplorare il proprio territorio con occhi nuovi.
L’iniziativa, promossa dal Movimento per i Bambini ODV (MOBA) in collaborazione con la Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS e l’Associazione Diritti Negati, si pone l’obiettivo di trasformare gli studenti in protagonisti consapevoli del cambiamento urbano attraverso un percorso educativo e di cittadinanza attiva.
Attraverso attività formative e laboratori immersivi, i giovani partecipanti vengono accompagnati nella lettura critica del loro quartiere, imparando a comprenderne i bisogni e a immaginare soluzioni di sviluppo inclusivo e sostenibile. Alla base del progetto vi è una domanda semplice, ma molto attuale: possono i bambini contribuire a ripensare le città? Il Piccolo Urbanista risponde con convinzione, offrendo ai più giovani gli strumenti per osservare, analizzare e progettare gli spazi che vivono quotidianamente, rendendoli parte attiva nella costruzione delle comunità di domani.
La prima edizione dell’iniziativa
Il progetto nasce nel 2024 dalla collaborazione tra Movimento per i Bambini, Opes Italia Ente di Promozione Sportiva, con il contributo di Regione Piemonte. L’iniziativa ha promosso la partecipazione attiva nella costruzione consapevole e sostenibile del proprio territorio e della comunità, di 487 studenti e studentesse di 12 scuole primarie e secondarie di primo grado di Torino, attraverso attività urbane, produzione creativa e l’uso dell’IA. Innovation Center ha contribuito erogando workshop su tematiche legate all’economia circolare, alla transizione energetica e l’importanza della biodiversità.
I risultati hanno mostrato un forte impatto educativo e sociale, in particolare su temi di inclusione e sostenibilità urbana.
L’evento di lancio della seconda edizione
L’evento di lancio della seconda edizione del progetto si è svolto nella sede di Intesa Sanpaolo Innovation Center con il collegamento in streaming delle classi aderenti.
L’incontro, dedicato alle studentesse e studenti, ha dato inizio al viaggio che li accompagnerà nel loro percorso di cittadinanza consapevole, reso possibile dalle sinergie sviluppate tra associazioni, istituzioni e scuole, a dimostrazione di quanto sia importante offrire la possibilità di esprimersi, favorendo così la crescita di una comunità più attenta, responsabile e pronta ad accogliere le sfide del domani.
L’incontro è stato moderato da Alberta Mazzone e ha visto i seguenti interventi:
• Viviana Bacigalupo, Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center
• Maurizio Marrone, Assessore della Regione Piemonte
• Paolo Mazzoleni, Assessore della Città di Torino
• Carlotta Salerno, Assessora della Città di Torino
• Piero Abbruzzese, Presidente MOBA ODV
• Maurizio Montagnese, Presidente CPD Consulta per le Persone in Difficoltà
• Paola Casacci, Direttrice Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS
• Massimo Giordani, Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing
• Stefano Papini, Amministratore presso EspeRiS s.r.l.
• Marco Crivello, Referente Didattica Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo
Il contributo del Gruppo Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo Innovation Center ha rinnovato il proprio sostegno all’iniziativa attraverso incontri dedicati a temi come economia circolare e il rapporto tra benessere fisico e mentale, grazie al Circular Economy Lab e al Neuroscience Lab.
Quest’edizione vede anche il coinvolgimento del Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo per i contenuti di educazione finanziaria, che realizzerà per le scuole il laboratorio “Fatti Furbo”, un’iniziativa che in modo divertente e giocoso, stimola la riflessione sui rischi connessi alla navigazione su Internet, con particolare attenzione agli aspetti dell’identità digitale, degli acquisti sul web, dei pagamenti elettronici e delle truffe online.
Come si svolgerà il progetto
L’edizione 2026 accompagnerà oltre 600 studenti in un percorso strutturato che si sviluppa lungo tre momenti fondamentali: apprendere, esplorare e produrre. Il viaggio inizia in classe, grazie alla loro piattaforma, che offre contenuti chiari e coinvolgenti sui temi dell’inclusione, la mobilità sostenibile, il benessere psicofisico, l’educazione alimentare e finanziaria, la socializzazione digitale e l’intelligenza artificiale.
Successivamente, le classi svolgeranno attività nel territorio per analizzare i quartieri con occhi nuovi. Passeggiate urbane, laboratori e lavori di gruppo stimolano la capacità di lettura dello spazio e l’individuazione di criticità e opportunità. Il percorso trova compimento nella fase creativa, in cui ogni classe elabora una proposta progettuale. I più piccoli immaginano soluzioni di riqualificazione del proprio quartiere, mentre gli studenti più grandi si cimentano nella creazione di un avatar basato sull’intelligenza artificiale, pensato come un consulente digitale per la comunità.
Le idee finali saranno presentate alle istituzioni locali e ai Consigli Comunali.