Maritime Ventures: con MareaOS e Naitiva, salgono a 5 le realtà innovative generate dal programma

8 Ottobre 2026
Innovation Center, Network, Startup Development, Open Innovation, startup, Ecosistemi

Il programma dedicato all’economia del mare, lanciato da CDP Venture Capital in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e che vede la partecipazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Neva Sgr, continua nella sua mission, lanciando due nuove startup

Vista del porto di Genova Vista del porto di Genova

Cos’è Maritime Ventures e il suo impatto sull’ecosistema marittimo-portuale

Maritime Ventures è il programma di Venture Building dedicato all’economia del mare, nato su iniziativa di CDP Venture Capital in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Cariplo Factory e Bridgemaker (DE) gestiscono operativamente il progetto in Joint Venture. L’iniziativa, dedicata alle filiere nautica e logistico-portuale di Genova e Trieste, i principali poli italiani, è un percorso strutturato di ideazione, sviluppo e investimento in nuove startup pensato per promuovere l’innovazione nella Blue Economy. Tra i Partner figurano Intesa Sanpaolo Innovation Center, il Comune di Genova, Confindustria Genova e la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il programma prevede un investimento iniziale in equity attraverso il fondo Boost Innovation di CDP Ventures, il Fondo SEI di Neva Sgr (la controllata di Intesa Sanpaolo Innovation Center), Compagnia di San Paolo, Fincantieri, PSA Italy e altri investitori, che intende raccogliere fino 70 milioni di euro per la costituzione e la crescita delle nuove startup.


In termini di impatto sull’ecosistema marittimo-portuale e di spinta all’innovazione e alla competitività, Maritime Ventures è rilevante perché:

  • la filiera nautica e portuale ha un peso strategico in Italia, ma richiede innovazione per restare competitiva.
  • le PMI che operano in queste filiere hanno spesso bisogno di supporto (tecnologico, finanziario, operativo) per affrontare la transizione digitale e sostenibile, le normative ambientali, la logistica integrata.
  • combinare il Venture Building con l’ecosistema industriale e gli Investitori può accelerare la nascita di nuove imprese con un forte impatto territoriale e industriale.

Maritime Ventures ha l’obiettivo di creare fino a 10 nuove startup nei primi 3 anni, per offrire soluzioni innovative ai bisogni espressi dalla filiera delle PMI e Corporate nei settori della cantieristica navale, della nautica da diporto, della crocieristica e della logistica portuale coinvolte nell’iniziativa. 

Il Gruppo Intesa Sanpaolo in Maritime Ventures

Intesa Sanpaolo Innovation Center ha un ruolo chiave nella realizzazione del programma, con il supporto allo sviluppo dell’ecosistema d’innovazione (di respiro internazionale), e facilitando l’interazione tra il Venture Builder e le PMI delle filiere coinvolte, contribuendo alla nascita e crescita di startup. La partecipazione all’iniziativa si esplicita anche attraverso gli investimenti del fondo SEI (Sviluppo Ecosistemi di Innovazione) di Neva Sgr, il Venture Capital controllato da Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Le startup create finora da Maritime Ventures

MareaOS

Le marine sostengono costi elevati e perdono ricavi a causa di operazioni basate su fogli di calcolo, telefonate e software legacy frammentati. La gestione manuale di prenotazioni e servizi genera doppie prenotazioni e tempi di risposta lenti; l'esperienza non digitale per i diportisti fa perdere ricavi da prenotazioni di posti barca e servizi; il coordinamento manuale e lento dei servizi locali riduce i ricavi di upsell.

MareaOS è una web app all-in-one per la gestione delle marine, potenziata dall'intelligenza artificiale e pensata per i marina manager, connessa a diportisti e fornitori di servizi locali. La piattaforma integra la mappa dei posti barca in tempo reale con allocazione automatica, un marketplace di servizi interni ed esterni (carburante, ristorazione, manutenzione) e un hub di Financials, CRM e Analytics con fatturazione automatizzata e previsioni guidate dall'AI. Rispetto ai software legacy o sviluppati su misura, è una soluzione cloud multi-marina che garantisce ai diportisti la stessa esperienza d'uso tra strutture diverse grazie a un modello a commissione che diventa, per i marina manager, un'unica fonte di verità sui dati, riducendo errori e frammentazione tra gli strumenti oggi in uso.

Naitiva

Nel settore navale i dati tecnici restano frammentati tra manuali cartacei, PDF non ricercabili e silos informativi. Quando emerge un guasto, ad esempio su uno yacht in navigazione lontano dal cantiere di riferimento, il capitano fatica a reperire le informazioni utili, gli operatori locali non dispongono di dati adeguati, gli esperti del cantiere perdono la possibilità di effettuare manutenzione preventiva e il cantiere perde visibilità sullo stato della barca e sugli interventi svolti. La manutenzione incide per il 5–10% del valore annuo della nave, e l'assenza di uno storico digitale riduce il valore di rivendita del mezzo. Naitiva è una piattaforma di intelligenza artificiale, lo "Yacht AI Copilot", per la gestione quotidiana della documentazione tecnica e della manutenzione navale nel settore dello yachting. Centralizza manuali, documenti di bordo e dati tecnici, rendendoli interrogabili in linguaggio naturale, e li mette a disposizione di cantieri, capitani, armatori e manutentori, accompagnando il passaggio da una manutenzione d'emergenza a una manutenzione predittiva.

4T4

Si tratta di una piattaforma basata su intelligenza artificiale per affrontare la congestione dei camion nei terminal portuali e negli hub logistici, un problema che costa alle PMI della logistica oltre €2.200 al mese per ogni veicolo. 4T4 è una piattaforma di decision intelligence per le aziende di autotrasporto. A differenza dei tradizionali TMS, introduce un layer decisionale capace di integrare nei processi della flotta i vincoli esterni e probabilistici dei terminal – informazioni che oggi restano fuori dalla portata dei sistemi di pianificazione standard. La piattaforma è progettata per trasformare la pianificazione delle flotte da un’attività manuale, rigida e vulnerabile agli imprevisti, in un processo robusto, collaborativo e scalabile

La startup ha già completato un’importante fase di validazione di mercato, conducendo decine di interviste con operatori dei terminal e aziende di trasporto, e avviando i primi test pilota con due partner strategici, tra cui grandi realtà del settore portuale come PSA Italy, che nel 2025 ha movimentato oltre 2 milioni di TEUs (Twenty-foot Equivalent Unit, l’unità di misura standard nel trasporto marittimo e intermodale, equivalente al volume di un container ISO da 20 piedi) nei tre terminal di PSA Genova Pra’, PSA SECH e PSA VENICE-Vecon.

BluComply

BluComply è una piattaforma RegTech (Regulatory Technology) che, grazie all’intelligenza artificiale, riduce fino all’80% il tempo dedicato alla documentazione di conformità, automatizzando il monitoraggio normativo, la generazione di documenti e lo scambio dati con i cantieri.

BluComply è nata per rispondere a un’esigenza critica emersa dal confronto diretto con le PMI della filiera marittima: semplificare la gestione della compliance normativa per gli attori della cantieristica navale europea, riducendo drasticamente tempi, costi e rischi di non conformità.

Fundo.one

Fundo.one, è una piattaforma AI-native pensata per facilitare l’accesso a finanziamenti, incentivi e bandi pubblici per le PMI del settore nautico, logistico-portuale e della cantieristica. Grazie a questa soluzione, fondata su tecnologia AI, le imprese potranno affrontare in modo più semplice e veloce la complessità normativa, migliorare la tracciabilità e promuovere la digitalizzazione dei processi, con un impatto concreto sulla competitività della filiera.

Container in un porto Container in un porto

Venture Building: cos’è e come funziona

Il Venture Building è un modello di innovazione in cui il Venture Builder (nel nostro caso Maritime Ventures Srl) crea nuove startup partendo da zero, sviluppandole internamente come “fabbrica di imprese”.

A differenza degli incubatori o degli acceleratori che lavorano su realtà già costituite, il Venture Builder:

  • raccoglie i bisogni di innovazione dal mercato (filiera di imprese)
  • definisce i requisiti e li trasforma in progetti innovativi che diventeranno future startup
  • finanzia i progetti/ le startup attraverso l’equity
  • recluta talenti, assemblando i team, e li accompagna fino alla crescita autonoma (spin-off)

Il Venture Builder combina capitali, competenze e infrastrutture per ridurre i rischi tipici delle startup nelle fasi iniziali.  Questo approccio permette di lanciare più imprese in modo sistematico e scalabile. In sintesi, è il luogo dove le idee diventano aziende con metodo.
 

Venture Building: perché è rilevante

Maritime Ventures è un progetto che funge da catalizzatore per l’innovazione nella “blue economy” italiana: crea imprese che rispondono a bisogni concreti della nautica, della cantieristica, della logistica portuale, offrendo loro capitale, rete e visione industriale partendo dai poli di Genova e Trieste.

Il Comune di Genova offre uno spazio fisico e risorse per sviluppare idee d’impresa legate settore della blue economy, basate sul concetto di “open innovation”. Un incubatore di innovazione per le imprese, un acceleratore di start-up, un luogo aperto e dinamico su varie aree tematiche: infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo, cultura e valorizzazione risorse naturali, occupazione.