LE GRANDI SFIDE SPAZIALI DEL 2021

 

Dal turismo alla scienza: persone, pianeti e asteroidi da deviare

Il 2021 è stato un anno proficuo per le attività spaziali, con tanti progetti partiti o finalizzati, sia a carattere scientifico che turistico. È infatti quest'ultima la novità più interessante dell'anno appena concluso. Lo spazio si è aperto al turismo sia per brevi voli suborbitali con la capsula di SpaceX, sia per avventure di più lunga durata sulla ISS. La stazione spaziale ha accolto la prima attrice e il primo regista spaziali: i russi Yulia Peresild e Klim Sipenko hanno girato alcune scene extraterresti.

Dal punto di vista scientifico, il Sole ha goduto di tanta attenzione grazie alle sonde NASA ed ESA che lo scrutano in dettaglio. Mercurio è stato sorvolato dalla sonda ESA BepiColombo, mentre Venere continua a suscitare l'interesse delle agenzie spaziali.

 

Missioni marziane

Proseguono le esplorazioni e le ricerche su Marte. Perseverance ha ripreso immagini in alta definizione. Il piccolo elicottero Ingenuity ha dimostrato grande affidabilità e dopo un periodo di prova è stato promosso a membro effettivo della missione. Ora è possibile contare anche su una visione dall'alto per decidere come spostarsi sul terreno marziano. L'arrivo del lander cinese insieme al rover Zhurong, ha segnato un altro passo importante per l'agenzia cinese che diventa la terza potenza spaziale ad essere riuscita nella difficile manovra dell'atterraggio sul pianeta rosso.

 

Sonde e asteroidi

Gli asteroidi sono un nuovo punto di interesse: La sonda OSIRIS Rex, lanciata nel 2016, ha raccolto dei campioni dall'asteroide Bennu il 20 ottobre dello scorso anno ed ora è sulla rotta di casa, carica di materiali. Il rientro è previsto nel 2023. Gli scienziati giapponesi hanno annunciato il risultato delle analisi dei campioni dell'asteroide Ryugu, arrivati nel dicembre 2020. Si tratta di materiale antichissimo, formatosi agli albori del sistema solare.

Nel frattempo la NASA ha lanciato due nuove missioni, LUCY andrà a studiare gli asteroidi vicini a Giove mentre la missione DART propone un grande obiettivo: tentare di deviare un asteroide, in modo da essere pronti nel caso in futuro fosse davvero necessario. Il film "Don't Look Up" insegna. Nessun allarme, comunque: quella di DART è un'esercitazione condotta su un asteroide innocuo il cui comportamento verrà ripreso da LICIACube, un piccolo satellite italiano.