L'edizione 2025 ha selezionato 12 startup provenienti da Montenegro, Slovacchia, Regno Unito, Ungheria, Portogallo, e sei dall'Italia: una bella testimonianza di quanto l’imprenditoria innovativa sia in crescita nel nostro Paese.
Durante il Demo Day, le 12 startup della classe hanno potuto presentare le loro tecnologie innovative davanti ad un pubblico di oltre 350 persone alle OGR di Torino e oltre 200 collegate da 26 Paesi nel mondo, forti di tre mesi di mentorship, meeting, worskshop, un lavoro intenso che ha consentito la validazione del modello di business e supportato la validazione delle loro idee imprenditoriali.
Le soluzioni proposte spaziano dall’Intelligenza Artificiale al Deep Tech, dal Future of Work alla robotica, fino a innovazioni per la salute, la creatività e l’ambiente, in linea con le traiettorie ESG, Net-Zero e Circular Economy che guidano la tesi di investimento del programma.
Il Demo Day non è stato solo l’occasione per il pitch, ma è stato anche un momento di bilancio e di confronto tra partner del programma: Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRT e Techstars sui risultati e il futuro dell'ecosistema torinese. Il programma rappresenta una piattaforma di crescita concreta per startup emergenti e per il territorio, contribuendo allo sviluppo di competenze, occupazione qualificata e nuove connessioni tra mondo imprenditoriale, ricerca e istituzioni.
“Intesa Sanpaolo ha colto con lungimiranza la sfida dell’innovazione come leva strategica per la competitività e la sostenibilità, creando oltre 10 anni fa una società dedicata all’interno del Gruppo” - afferma Paola Angeletti, Presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center. “Abbiamo fin da subito promosso lo sviluppo di ecosistemi di respiro internazionale in grado di valorizzare il dialogo tra pubblico e privato, affrontare le grandi sfide globali e generare impatti positivi per imprese e comunità. E’ con questo spirito che portiamo avanti il nostro impegno a Torino, dove assieme a Techstars e ai partner del territorio abbiamo contribuito a far crescere un ecosistema dell’innovazione vivace e attrattivo. Un percorso che, da sfida pioneristica, si è trasformato in una realtà solida e riconosciuta a livello internazionale, favorendo la contaminazione di competenze a beneficio del territorio e del Paese”.