Circular economy: Intesa Sanpaolo presenta il position paper

29 Giugno 2026
Circular Economy, Istituzioni, Innovation, Ecosistemi

Intesa Sanpaolo pubblica un position paper sulla circular economy: sfide globali, benefici economici e ambientali e la visione del Gruppo sull’economia circolare come leva strategica per la competitività, la resilienza e l’autonomia dei territori 

Una transizione non più rimandabile

Intesa Sanpaolo presenta il proprio position paper sulla circular economy, un documento che analizza il ruolo della circolarità come leva strategica per affrontare le sfide economiche, ambientali e sociali globali.

Il paper consolida il posizionamento di Intesa Sanpaolo in ambito circular economy e rinnova l’impegno strategico delineato nel Piano d’Impresa 2026–2029, nel quale Intesa Sanpaolo Innovation Center, centro di competenza del Gruppo per l’innovazione e l’economia circolare, ricopre un ruolo centrale.  Il paper si pone l’obiettivo di stimolare il mercato e gli ecosistemi necessari ad accelerare la transizione circolare su larga scala.

Il documento evidenzia come il modello economico lineare – basato su “estrarre, produrre e smaltire” – stia mostrando limiti strutturali sempre più evidenti, esacerbati da crisi recenti quali instabilità geopolitica, shock energetici e interruzioni delle catene del valore.

In questo contesto, la circular economy viene individuata come un paradigma alternativo capace di rafforzare resilienza, competitività e sostenibilità nel lungo periodo.

Circular Economy Circular Economy

Che cos’è la circular economy: da modello lineare a modello rigenerativo

La circular economy rappresenta un cambiamento sistemico rispetto al modello tradizionale “estrai-produci-smaltisci”. Non si limita al riciclo o alla gestione dei rifiuti, ma introduce un approccio rigenerativo che mira a mantenere il valore di prodotti e materiali nel tempo.

Questo approccio consente di disaccoppiare la crescita economica dal consumo di risorse finite, contribuendo a una maggiore sostenibilità complessiva.

 

Impatto della circular economy: benefici ambientali, economici e sociali

Il position paper sottolinea come la transizione circolare generi benefici su più livelli.

 

Impatti ambientali e climatici

L’adozione di strategie circolari in settori chiave potrebbe ridurre drasticamente le emissioni, contribuendo in misura rilevante alla lotta al cambiamento climatico. In particolare, la circular economy si configura come complemento essenziale alla transizione energetica, intervenendo sulle emissioni legate alla produzione e al consumo di materiali.

 

Benefici economici

Dal punto di vista economico, la circolarità rappresenta una leva di competitività e innovazione. Il documento evidenzia opportunità significative in diversi settori industriali, con potenziali benefici economici e nuove fonti di valore. Inoltre, le imprese che adottano modelli circolari mostrano maggiore resilienza, minore esposizione ai rischi di mercato e migliori performance.

 

Impatto sociale

La circular economy genera anche un impatto positivo sul piano sociale, favorendo la creazione di occupazione, il rafforzamento delle economie locali e una maggiore inclusione. Allo stesso tempo, modelli basati su riuso e riparazione possono rendere più accessibili beni e servizi per fasce di popolazione a basso reddito.

 

Il contesto europeo e il ruolo delle politiche pubbliche

A livello europeo, la circular economy è sempre più importante nelle strategie di competitività industriale e sostenibilità.

Il position paper richiama l’azione dell’Unione Europea, che sta integrando la circolarità nelle politiche industriali e nei quadri normativi, anche attraverso iniziative come il Circular Economy Action Plan e il futuro Circular Economy Act. Queste iniziative mirano a creare condizioni favorevoli per lo sviluppo di modelli circolari, riducendo frammentazioni normative e facilitando la scalabilità delle soluzioni.

Persone che lavorano Persone che lavorano

Il ruolo strategico della finanza

Un punto centrale del position paper riguarda il ruolo delle istituzioni finanziarie, chiamate a sostenere e accelerare la transizione.

La circular economy rappresenta infatti:

  • una nuova frontiera per gli investimenti sostenibili;
  • uno strumento per migliorare la valutazione del rischio;
  • una leva per la creazione di nuovi mercati e asset finanziari.

Al tempo stesso, la transizione richiede l’evoluzione di modelli finanziari tradizionali, per sostenere iniziative caratterizzate da orizzonti temporali più lunghi e modelli di business innovativi.

 

Intesa Sanpaolo e la circular economy: una strategia integrata

Da oltre dieci anni Intesa Sanpaolo opera come attore di riferimento a livello internazionale nella promozione dell’economia circolare. Grazie anche al ruolo di Intesa Sanpaolo Innovation Center, centro di competenza del Gruppo sul tema, è stato costruito un posizionamento distintivo fondato su:

  • partnership con stakeholders chiave a livello internazionale;
  • volumi significativi di finanziamenti dedicati e strumenti finanziari innovativi;
  • sostegno all’innovazione sistemica attraverso iniziative quali il Circular Economy Lab, sviluppato con Cariplo Factory;
  • attività di advocacy e contributo al dibattito regolamentare sui principali tavoli nazionali e internazionali;
  • leadership nella ricerca applicata e nella produzione di conoscenza sui modelli circolari.

Il Position Paper ribadisce l’impegno del Gruppo nel ricoprire un ruolo di primo piano nel passaggio verso l’economia circolare, sottolineando come per accelerare la finanza circolare sia fondamentale una collaborazione solida tra istituzioni, imprese e autorità di regolamentazione.